venerdì 19 gennaio 2018

La Russia lancia il nuovo “Internet indipendente” libero dal N.W.O.

Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato che la Russia sta lanciando un nuovo “Internet indipendente” che sarà libero dal Nuovo Ordine Mondiale.

Il Consiglio di sicurezza russo ha chiesto al governo del paese di sviluppare un’infrastruttura internet indipendente per i paesi BRICS, che sarà totalmente indipendente dalle corporazioni dell’ élite globale e dei governi, e che continuerà a lavorare in caso di interruzioni di Internet globale.
L’iniziativa è stata discussa nella riunione di ottobre del Consiglio di sicurezza, che è il principale organo consultivo della Russia in materia di sicurezza nazionale, dove Putin ha fissato la scadenza per la realizzazione del progetto al 1 ° agosto 2018.
Si ritiene che il nuovo Internet indipendente sarà libero dalla censura.
Mentre discutevano la questione, i membri del Consiglio hanno notato che “l’aumento delle capacità delle nazioni occidentali di condurre operazioni offensive nello spazio informatico, nonché la maggiore disponibilità ad esercitare queste capacità pongono un grave minaccia per la sicurezza della Russia“.

Un sistema internet non soggetto a controllo da parte delle organizzazioni internazionali

Hanno deciso che il problema dovrebbe essere affrontato con la creazione di un sistema di backup separato dei server di nomi di dominio (DNS), che non sarebbe soggetto a controllo da parte delle organizzazioni internazionali. Questo sistema verrebbe utilizzato dai paesi del blocco BRICS : Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica.
La questione dell’eccessiva dipendenza dal DNS globale è stata precedentemente affrontata dalla Russia. Nel 2014, il Ministero delle comunicazioni russo ha condotto un importante esercizio in cui simulava lo “spegnimento” dei servizi Internet globali e utilizzava un sistema di backup russo per supportare con successo le operazioni Web all’interno del paese.
Tuttavia, quando i giornalisti hanno chiesto al portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, se le autorità del paese avessero preso in considerazione la possibilità di disconnettersi da Internet nel 2014, Peskov ha respinto queste accuse come false.
” La disconnessione della Russia dalla rete Internet globale è ovviamente fuori questione “
Tuttavia, il funzionario russo in un’intervista all’agenzia Interfax ha dichiarato
” Recentemente, una buona parte dell’imprevedibilità è presente nelle azioni dei nostri partner sia negli Stati Uniti che nell’UE, e noi [Russia] dobbiamo essere pronti per ogni svolta degli eventi .
Sappiamo tutti chi è il capo amministratore della rete internet globale. E a causa della sua volatilità, dobbiamo pensare a come garantire la nostra sicurezza nazionale “
Non si tratta di disconnettere la Russia dal World Wide Web, ha aggiunto, ma di
” proteggerlo da possibili influenze esterne “.       
Fonte tratta dal sito .

Jim Carrey: il nuovo iPhone X è progettato per schiavizzare l’umanità

Jim Carrey sostiene che la tecnologia iPhone Face ID di Apple potrebbe alla fine, e molto facilmente, essere utilizzata per “asservire l’umanità”.

Il famoso attore comico sta facendo delle “strane apparizioni” ultimamente in diverse interviste, pronunciando il tipo di parole che le masse non riescono a capire a causa del loro sonno profondo, del lavaggio del cervello.
Carrey ha praticamente dichiarato che, a suo parere, Face ID è solo “l’ultimo passo verso la sorveglianza totale“.
Chiunque abbia letto nel dettaglio il romanzo 1984 di George Orwell dovrebbe essere in grado di immaginare esattamente di cosa stia parlando.
In verità, questo tipo di tecnologia atta alla sorveglianza è disponibile da anni, e ad usarla non sono satati solo  l’FBI, la CIA e il Dipartimento della Sicurezza Nazionale.
I datori di lavoro utilizzano strumenti simili per monitorare le abitudini di lavoro dei dipendenti e anche per monitorare e determinare le abitudini dei consumatori (tra le altre cose).
Secondo l’attore, l’ultimo prodotto di Apple, Iphone X, è progettato principalmente per asservire le persone e rubare le loro informazioni, sostituendo il Touch ID con Face ID, una funzione che aiuta gli utenti a sbloccare il proprio dispositivo utilizzando il proprio volto.
È la funzione Face ID che fa pensare all’attore che gli Illuminati stiano raccogliendo informazioni e archiviandole su un grande database in modo da poter eseguire analisi dei dati attraverso l’apprendimento automatico sugli esseri umani di questo pianeta.

Face ID di Apple: una reale minaccia per l’umanità

iPhone 10 utilizza telecamere minuscole che scansionano il tuo viso. Ciò significa che solo il proprietario registrato sarà in grado di sbloccare e utilizzare lo smartphone guardandolo.
L’esclusiva scansione facciale di ogni utente iPhone verrà memorizzata sui server Apple. Ecco perché alcune persone, proprio come l’attore Jim Carrey, pensano che questa sia una violazione della  privacy.
La nuova tecnologia Face ID di Apple, secondo Carrey, finirà nelle mani sbagliate e rappresenterà un’enorme minaccia per il futuro dell’umanità.
Questa tecnologia potrebbe essere utilizzata da qualcuno per identificare ad esempio dei manifestanti anti sistema, per capire se sei depresso o maniaco ecc“.
Potrebbe essere utilizzata per classificarci come giusti o sbagliati, criminali o terroristi o per rilevare il nostro orientamento sessuale.-
-Non sto dicendo che Apple lo farà, ma che ciò è sempre più fattibile e sarà fatto dalle persone che ci stanno guidando verso un Nuovo Ordine Mondiale.”
Carrey ha praticamente sottolineato che la tecnologia di riconoscimento facciale Face ID di Apple è semplicemente “l’ultimo passo verso la sorveglianza totale“.
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Armi a microonde e laser, la fantascienza è realtà

Per decenni i missili balistici intercontinentali con testate atomiche sono stati l’arma più pericolosa, imbattibile e una minaccia per la sopravvivenza mondiale. Ma le cose stanno per cambiare.
Il 30 novembre, il presidente degli Stati Uniti ha stanziato un bilancio di 700 miliardi di dollari per il Dipartimento della Difesa, che prevede di dare la priorità ad avveniristiche ricerche sul suono, sui sistemi a informazioni quantistiche, all’ingegneria biotecnologica e al miglioramento genetico.
Ma altre ricerche ‘da fantascienza’ su programmi di armamenti a emissioni di suoni, hanno raggiunto alti livelli, e grazie ad alcuni test portati a termine con successo, si può già prevedere che tipi di programmi svilupperanno. Tra queste, ci sono tecnologie che utilizzano sistemi a microonde con alto potenziale, laser ad alta energia, e armi ipersoniche, che potranno avere un grande impatto in un prossimo futuro.
Missili a microonde
I missili a microonde sono gli unici già utilizzabili. Lo scorso anno, alla presentazione della TedX, è stato spiegato che la testata del missile ad alto potere elettromagnetico delle armi a microonde, ha la capacità di distruggere gli apparati elettronici senza colpire le persone.
Il capo della divisione Mary Lou Robinson, ha chiesto ai partecipanti alla presentazione di immaginare cibo o bevande scaldati per un secondo al microonde: come si sa, questi non vengono danneggiati affatto, proseguendo ha detto: «Ora provate a metterci dentro il vostro cellulare, sempre per un secondo». Il piccolo impatto con microonde sarà capace di resettare il cellulare, e renderlo incapace per sempre di connettersi a una rete Wifi: «Questo è il potere delle microonde» ha precisato.
Il team di Robinson ha testato un missile da crociera equipaggiato con un sistema a microonde molto potente, e anche la Air Force statunitense ha testato con successo le armi; due ufficiali dell’Aviazione hanno recentemente detto alla Nbc News di essere stati informati del fatto già ad agosto.
Se si impiegassero le armi ad alte microonde, conosciute col nome di Champ (Counter-Electronics High Power Microwave Advanced Missile Project), si potrebbero ‘friggere’ tutti gli apparecchi elettronici impiegati per il lancio di missili della Corea del Nord. Il generale Thomas Masiello, ex capo della Air Force Research Laboratory, nel 2014 aveva in merito affermato: «La capacità è reale […] e la tecnologia e disponibile già ora».

Il Boeing YAL-1, Boeing 747-400F modificato per portare un congegno laser ad alta potenza. (MDA Photo)
Esiste tuttavia un problema: a differenza della classica bombe di cui si può vedere chiaramente l’impatto sull’obbiettivo prescelto, con un attracco a microonde non è possibile essere immediatamente sicuri che l’attacco sia andato buon fine.
Un altro problema è il limite del raggio delle microonde di 1.100 chilometri, che costringerebbe gli aerei a lanciare il missile in un punto troppo vicino al nemico.
Laser ad alta potenza
Mentre il Champ non è specificatamente mirato alla difesa dai missili balistici, gli altri programmi lo sono. E il Congresso degli Stati Uniti vuole che siano sviluppati rapidamente. Il parlamento Usa ha infatti dato all’Agenzia della Difesa 90 giorni per presentare «un piano rivisto della campagna per test di difesa missilistica, che acceleri lo sviluppo e l’implemento di nuove tecnologie di difesa missilistica».
Una di queste tecnologie sono per esempio i «laser montati su piccoli aerei senza equipaggio», che potrebbero dare all’Agenzia di Difesa Missilistica una nuova arma per mettere fuori uso i missili nemici a testata nucleare.
La sfida attuale con i missili balistici intercontinentali è che si muovono molto rapidamente: possono raggiungere la velocità di oltre 11 mila metri l’ora, e arrivare per esempio da Mosca a New York in soli 30 minuti.
La traiettoria di un missile balistico intercontinentale compie un arco. Gli attuali missili di difesa lo intercettano e colpiscono quando è a metà percorso, quando cioè si trova nella parte più alta dell’arco. Ma l’inconveniente è che a quel punto, il missile balistico ha già raggiunto un’elevatissima velocità e potrebbe essere difficile rilevarlo con i radar e colpirlo al momento giusto. Questo perché il momento migliore per fermarlo (all’inizio, quando è in fase di decollo) è già passato. Ma un drone armato con laser può arrivare di nascosto vicino alla postazione di lancio nemica e colpire il missile appena inizia a volare.
I precedenti sforzi di creare un’arma del genere erano risultati vani perché le tecnologie laser erano troppo ingombranti e pericolose.
il generale Masiello, prima del suo ritiro, in un rapporto della Air Force scriveva infatti che «i laser chimici producono una grande quantità di energia, ma per funzionare hanno anche bisogno di una grande quantità di pericolose sostanze chimiche, che occupano gran parte dello spazio a disposizione su un 747».
Il problema è stato risolto dai più recenti piccoli laser allo stato solido, che secondo le affermazioni dell’aeronautica americana, producono una «operatività rilevante». L’obbiettivo ora è di montare un laser ad alta potenza in una caccia da combattimento; se il sistema è messo infatti su un drone è possibile stare in volo per 36 ore di seguito a elevate altitudini dove l’aria è più leggera, e poter portare così il laser molto più lontano.
Armi ipersoniche
Mentre i laser e le microonde hanno importanza dal punto di vista difensivo, le armi ipersoniche hanno un potenziale offensivo. E Stati Uniti, Russia e Cina hanno tutte armi ipersoniche.

Disegno del drone ipersonico X-51 in via di sviluppo.(U.S. Air Force)
I missili ipersonici viaggiano a una velocità simile di quelli balistici, ma hanno delle caratteristiche che li rendono migliori.
I missili balistici percorrono un arco programmato, come un pallone da football calciato, salgono e scendono, è facile perciò per i radar o i satelliti rilevarli e determinare il loro percorso (non modificabile in volo) e predisporre così un contrattacco; questo assicura la ‘reciproca distruzione’: il principio fondamentale del deterrente nucleare fino a ora.
Quindi se  l’aggressore ha solo pochi missili, come la Corea del Nord, i sistemi di allerta missile danno il tempo di attivare il sistema di contrattacco da terra, che intercetta il missile balistico distruggendolo prima che arrivi a destinazione. Invece i missili ipersonici viaggiano come i missili da crociera o gli aerei da combattimento: volano in linea retta, all’interno dell’atmosfera e, più importante, possono cambiare rotta e direzione anche a bassa quota.
Queste capacità combinate con la loro incredibile velocità, rendono difficile per i sistemi radar e di allarme convenzionali tenere traccia dei loro spostamenti e intercettarli, dando a chi li comanda, la possibilità di colpire un nemico dall’altra parte del mondo senza quasi che la fazione attaccata se ne possa accorgere.
Diversi strateghi militari ritengono che tutto questo cambierà il volto della guerra moderna.
Le armi sono state in fase di sviluppo per decenni, e come dicono le note di bilancio, «le basi e requisiti per gli enormi passi avanti delle innovazioni tecnologiche ipersoniche ormai sono state gettate». Questo significa che le armi hanno un percorso di sviluppo chiaro e il Congresso americano lo vuole accelerare, soprattutto perché Cina e Russia li stanno ugualmente perseguendo, rapidamente e con enormi risorse. Le note di bilancio del Congresso rivelano infatti che questi Paesi stanno procedendo «a un ritmo allarmante che minaccia di superare gli Stati Uniti».
Queste armi avranno insomma enormi implicazioni di ogni genere in futuro, anche se si ritiene che nell’immediato avranno un impatto limitato sulla Corea del Nord.
Fonte tratta dal sito  .

I signori del tempo: armi scalari per controllare il clima a fini strategici

Di Thomas Bearden
Thomas Bearden è un ingegnere elettronico statunitense. Da parecchi anni si occupa di armi scalari e di guerre climatiche. Recentemente (ndr è stato pubblicato un altro suo libro intitolato, Oblivion: America at the brink (Oblio: l’America sull’orlo dell’abisso)…
Thomas Bearden divulga le informazioni in suo possesso sui programmi in corso volti all’ingegnerizzazione del clima per opera dei Russi e di altri, tramite le armi scalari conosciute anche come Tesla Howitzers (Obici Tesla). Il gentilissimo Richard di Altrogiornale ha tradotto il testo che proponiamo. E’ una ricerca molto tecnica e certamente poco comprensibile per i profani, ma il concetto-chiave è chiaro: sono usati dispositivi che si basano probabilmente non solo sui campi elettromagnetici, ma anche sull’uso di energie scalari (energia del punto zero?) per influire sui fenomeni meteorologici e tettonici. Quanto mai opportuno il riferimento alle scie degli aerei che giocano un ruolo determinante nelle manipolazioni atmosferiche. L’indagine di Bearden si fonda principalmente sulle teoria superpotenziale di E.T. Whittaker.
Nel gennaio 1960 (43 anni fa!) Nikita Khruschev annunciò al Presidium: “Abbiamo una nuova arma, nel portafoglio dei nostri scienziati, talmente potente che, se usata senza ritegno, può distruggere tutta la vita sulla Terra. E’ un’arma fantastica”.
I Russi non hanno ancora rivelato di che arma si tratti, ma l’hanno sviluppata in segreto e l’hanno provata clandestinamente per vedere se l’Occidente potesse capire che cosa accadeva, se gli U.S.A. avessero già scoperto tale arma. Non era così. Nel 1997, 37 anni dopo l’annuncio di Khruschev della nuova arma (elettromagnetica e scalare), il Segretario della “Difesa” statunitense William Cohen lanciò un allarme, suggerendo che gli U.S.A. avessero infine compreso la natura ed il potere dell’arma.
“Altri (terroristi) stanno impiegando un eco-terrorismo col quale alterare il clima, causare terremoti, attivare vulcani a distanza con l’uso di onde elettromagnetiche. Quindi molte menti ‘geniali’ là fuori lavorano per trovare il modo di creare il terrore in altre nazioni”.
Elettromagnetismo scalare e controllo meteorologico
Il clima anomalo globale non è un caso. Secondo la teoria superpotenziale, iniziata con il documento di E.T. Whittaker del 1904, è possibile produrre un campo magnetico (E.M.) ed un campo di forza energetico a distanza. Whittaker, nel 1904, mostrò che tutti i campi e le onde elettromagnetiche possono essere scomposti in due funzioni potenziali scalari. Ne consegue che, assemblando tali funzioni potenziali scalari in raggi, una può produrre un “interferometro potenziale scalare” dove i raggi potenziali si intersecano a distanza. In questa zona di interferenza, appaiono campi E.M. trasversi ordinari ed energia.
Un potenziale scalare è un assemblaggio armonico di coppie d’onde E.M. longitudinali e bidirezionali, come mostrato in un documento di E.T Whittaker l’anno prima, nel 1903. Quindi si possono produrre le onde longitudinali necessarie in gruppi, per “assemblare” un potenziale scalare con ogni composizione LW interiore che si desidera. Dunque, usando onde longitudinali EM (LW), si possono produrre potenziali, campi ed onde.
Ne consegue che un’onda E.M. longitudinale, dato che non può cambiare trasversalmente a priori, non può variare la sua densità energetica tridimensionale. Invece deve variare nel dominio temporale. Risulta che abbiamo creato un’oscillazione della curvatura dello spazio-tempo, producendo un’onda E.M. longitudinale. Ora possiamo ingegnerizzare gruppi di curvature spazio-temporali, assemblando propriamente le LW. Questa è una potente relatività generale, perché la forza E.M. viene adoperata come agente della curvatura spazio-temporale.
Ecco come viene eseguita generalmente l’ingegnerizzazione meteorologica: si impiegano due trasmettitori di raggio potenziale scalare, separati sulla necessaria base per formare un interferometro di raggio. Ora in questa zona di interferenza a distanza (IZ), abbiamo un potenziale di “vacuum” ambientale (potenziale spazio-temporale o stress spazio-temporale). Se la terra del circuito elettrico dei trasmettitori è SOPRA il potenziale ambientale nell’IZ, allora emerge la dispersione (riscaldamento) di energia EM nell’IZ. Questa è la modalità esotermica di operazione. Se la terra del circuito elettrico dell’interferometro è basata negativamente sotto il potenziale ambientale nell’I.Z., allora emerge energia E.M. convergente (raffreddamento) nell’IZ. Questa è la modalità endotermica d’operazione.
Pertanto disponendo la messa a terra elettrica dell’interferometro potenziale scalare, si può produrre riscaldamento o raffreddamento nella IZ distante. Se si “irradia”, si produce costante riscaldamento o raffreddamento. Se si usa l’interferometro inviando impulsi, si produce un’esplosione distante di calore o di freddo. […] Esiste un’altra caratteristica che dobbiamo conoscere. Le onde longitudinali pure E.M. hanno velocità infinita (vedere gli studi di Rodrigues et al. sul sito del Los Alamos National Laboratory). In pratica si crea un’onda pseudo-longitudinale, così la sua energia e la sua velocità sono finite, ma possono avere una velocità V superiore a C.
Un potenziale “scalare” non è per nulla un’entità scalare, poiché è un gruppo di onde longitudinali bidirezionali, come mostrato da Whittaker nel 1903. La massa è principalmente composta di spazio “vuoto” riempito di potenziali e campi, con particelle largamente separate. Nella sua scala, una “massa” sembra un sistema solare gigante.
Dato che i campi ed i potenziali non sono altro che L.W. (W. 1903 e 1904), allora il potenziale di stress dello spazio è un’autostrada per le LW. Significa che LW “molto buone” (ad esempio, onde pseudo-longitudinali sufficientemente pulite) passeranno attraverso terra e oceano, con scarsa attenuazione ed interazione.
Ora siamo pronti a vedere l’ingegnerizzazione meteorologica. Punta la zona di interferenza (I.Z.) dall’altra parte della Terra (spara attraverso terra e oceano) in un’area desiderata dell’atmosfera. Imposta positivamente i tuoi trasmettitori. Produci riscaldamento atmosferico nell’aria nella I.Z., così l’aria si espande ed hai prodotto una zona di “bassa” pressione. Ora usa un secondo interferometro impostato negativamente e piazzalo nella IZ distante desiderata. In questa I.Z. raffreddi l’aria: cosi diviene più densa e hai creato una zona di “alta” pressione.
Ora imposta molte di queste I.Z., vicino alle scie degli aerei (chimici, n.d.r). La scia del jet sarà deviata verso la zona di bassa pressione e lontana da quella di alta pressione. Variando l’energia trasmessa ed il punto della I.Z. (muovila gradualmente), puoi guidare le scie dei jet e quindi il meteo risultante.
Vuoi generare delle trombe d’aria? Crea delle bande nei flussi dei jet e accelerale. Il momentum angolare addizionale impartito alle masse d’aria creerà piccole rotazioni (tornado). Puntando la I.Z. sotto l’oceano, puoi scaldare o raffreddare l’acqua in una zona selezionata, per un periodo di tempo. Così puoi aggravare o ridurre El Nino. Guidando e coordinando propriamente attorno alla Terra, il K.G.B. (sic) può creare molta pioggia o siccità in un’area, tempeste e trombe d’aria, un potente El Nino etc.
Vuoi gettare scompiglio fra le truppe? Concentra l’I.Z. in una zona come la faglia di S. Andrea in California. Usa la modalità di interferometria esotermica. In questo modo convogli energia lentamente nella zona. Lo stress aumenta. Può succedere che le placche scivolino e causi un terremoto. Se vuoi un potente sisma, immetti gradualmente l’ energia, quindi costruisci una sorta di “sovrapotenziale” o “sovrapressione” oltre il punto dove le rocce normalmente scivolerebbero. Quindi quando lo fai partire, ne ottieni uno forte. Puoi capire che cosa può accadere, se uno gioca con i vulcani.
Il 4 Luglio 1976, il K.G.B. (sic) cominciò la sua ingegnerizzazione meteorologica massiccia sopra il Nord America. Continua anche oggi. […] Quindi il meteo anomalo che tutti vedono nel mondo rimarrà anomalo. Infatti andrà peggio. C’è una guerra in corso.
Oggi almeno 15 stati, oltre al gruppo canaglia del K.G.B. in Russia, dispongono di armi scalari. L’ingegnerizzazione meteorologica è solo una delle PRIME possibilità. Le armi più potenti della terra non sono nucleari. Sono di potenziale quantico in natura e ricorrono ad un E.M. di Whittaker modificato per implementare la teoria della meccanica quantistica di David Bohme. Nel frattempo, dato che i nostri fisici ci omettono queste informazioni e continuano ad insegnarci vecchia elettrodinamica fallata, continueremo a vedere il clima ingegnerizzato e qualche terremoto ogni tanto. Comunque, ecco che cosa accade realmente con il meteo. Capitemi, non tutte le trombe d’aria sono artificiali! Molte di queste lo sono. Il meteo viene “guidato” tramite le scie dei velivoli. Non so se vi interessa, ma lo espongo comunque. Molti scienziati non si trovano bene anche con la sola nozione che qualcosa sia sbagliato nei loto testi di fisica, però è così. Finché non cambieremo le basi necessarie, continueremo ad insegnare e ad usare una scienza inferiore. Continueremo a vedere un clima sempre più anomalo.
Fonti ed approfondimenti:
Potete vedere un recente documento di Rodrigues in Foundations of Physics, 27(3), 1997, p. 435-508.
I documenti di Whittaker sono I seguenti: “On an expression of the Electromagnetic Field Due to Electrons by Means of Two Scalar Potential Functions,” Proc. Lond. Math. Soc., Series 2, Vol. 1, 1904, p. 367-372; “On the Partial Differential Equations of Mathematical Physics,” Math. Ann., Vol. 57, 1903, p. 333-355. Un sommario della teoria superpotenziale è stato prodotto da Melba Phillips, “Classical Electrodynamics,” Vol. IV of Principles of Electrodynamics and Relativity, Ed. by S. Flugge, Springer-Verlag, Berlin, 1962, p. 1-108. Altri scienziati, come Debye, Nisbet, Bromwich e McCrea hanno contribuito alle basi della teoria superpotenziale.
Altro documento eccellente ed illuminante è di Patrick Cornille, “Inhomogeneous Waves and Maxwell’s Equations,” Chap. 4 in Essays on the Formal Aspects of Electromagnetic Theory, World Scientific, Singapore, 1992, p. 6-86. Si raccomanda anche T.W. Barrett and D.M. Grimes, Eds., Advanced Electromagnetism: Foundations, Theory & Applications, World Scientific, New Jersey, 1995.
Per un test di una superarma, si legga Walker et al., “Kaitoku Seamount and the Mystery Cloud of 9 April 1984,” Science, Vol. 227, Feb. 8, 1985, p. 607-6111. Si consulti pure Daniel L. McKenna and Daniel Walker, “Mystery Cloud: Additional Observations,” Science, Vol. 234, Oct. 24, 1986, p. 412-413.
Thomas Bearden
Fonte tratta dal sito .

domenica 14 gennaio 2018

Autismo e Vaccini: dal caso Wakefield fino a Vaxxed

H1N1: la falsa pandemia

martedì 9 gennaio 2018

Wedel: élite-ombra, si nasconde per privatizzare il mondo

“Shadow Elite”, ovvero élite-ombra: è il titolo di un libro completamente ignorato, scritta da una docente universitaria molto rispettata, Janine Wedel, che «con straordinaria precisione documentaria spiega come operino le élite che riescono a condizionare democrazia e libero mercato», spiega Marcello Foa. La Wedel le definisce “flex-net” e porta numerosi esempi concreti, con tanto di nome e cognome. «La sua tesi, ampiamente comprovata, è che la fine della Guerra Fredda, l’avvento di nuove tecnologie soprattutto nel campo dell’informazione e della comunicazione, la diffusione della retorica di un finto neoliberismo, che solo in apparenza porta alla deregolamentazione e alla riduzione del ruolo dello Stato, abbiano permesso l’affermazione di queste nuove reti di potere». In realtà, «buona parte delle privatizzazioni sono finte: non portano a una vera concorrenza per abbattere i costi e migliorare i servizi, ma a incredibili regalìe monopolistiche». Un viaggio nel nuovo super-potere internazionale, quello che detta i tempi delle crisi, delle austerità e delle speculazioni.
«La Wedel – continua Foa nel suo blog sul “Giornale” – spiega come queste élite possano essere di destra o di sinistra, a seconda delle convenienze, di come operino nelle istituzioni e nell’economia privata, di come i suoi membri possano assumere diverse identità e di come approfittino della globalizzazione con un solo scopo: l’arricchimento personale. E che se ne infischino degli interessi del proprio paese e del proprio popolo, benché apparentemente patriottici». Un saggio denso, documentatissimo, trascurato dai grandi media in America e in Europa. Intervistata da “Radio Free Europe”, l’autrice spiega: siamo alle prese con «una nuova generazione di giocatori, le cui manovre sono al di là dei tradizionali meccanismi». Lavorano come consulenti del governo e delle imprese, ma anche se appaiono sui media «è molto difficile, per il pubblico, sapere chi rappresentano, esattamente». In realtà «lavorano per conto di più organizzazioni, così sono meno trasparenti e meno responsabili».
Secondo Janine Wedel, «viviamo in un’epoca molto più pericolosa di ogni altra, da quando siamo entrati nella storia dello Stato moderno». In sostanza, «chi soffre in questa storia è la democrazia». Idem il libero mercato: i signori delle lobby sabotano la concorrenza e costruiscono intrecci opachi tra governo e imprese, tra Stato e privato. E ottengono benefici di governo da utilizzare a loro vantaggio, alterando le regole del mercato. Lo dimostrano anche le rivelazioni di Wikileaks: la nuova élite-ombra vive di segretezza e teme ogni forma di trasparenza. «L’avvento delle nuove tecnologie dell’informazione – continua la Wedel – è una delle ragioni principali per cui ci troviamo in questo nuovo sistema di potere e di influenza, che ancora una volta scavalca i meccanismi tradizionali di controllo democratico. Questo è il pericolo». Siamo in una nuova era: «Gran parte del nostro mondo, ora, è molto meno prevedibile: ogni giorno ci svegliamo e sempre nuove tecnologie appaiono all’orizzonte». E non siamo noi a controllarle, ma gli uomini invisibili della “Shadow Elite”.
Fonte tratta dal sito .