giovedì 21 agosto 2014

Spunta un nuovo enorme hangar nella base militare Area 51


Area 51
Le immagini satellitari della base statunitense Area 51 mostrano ciò che sembra la costruzione di un enorme hangar. Dimensioni, posizione e tempistica della costruzione di questa struttura porta molti a chiedersi: che cosa nasconde? Nell’agosto 2013, la CIA riconobbe l’esistenza della base militare Area 51 nel deserto del Nevada, utilizzata per programmi di test di volo segreti. Durante la guerra fredda il sito fu utilizzato per testare gli aerei spia in grado di coprire lunghe distanze e volare ad alta quota.
Fu costruita nel 1954 presumibilmente come base segreta in cui l’azienda aerospaziale Lockheed Aircraft Corporation potesse sviluppare gli aerei per la CIA. Da allora la base ha continuato a crescere.
Nel 2007 una struttura che, secondo alcuni esperti potrebbe contenere il drone-spia segreto RQ-180, fu costruita dalla Northrop-Grumman. Tuttavia, recenti foto satellitari mostrano quello che sembra essere la costruzione di un nuovo grande hangar suscitando grande interesse.
Le immagini possono essere visualizzate sul sito Terraserver. Si trova alla fine della pista, a sud della base, come il giornalista Tyler Rogoway, specialista nella difesa, ha pubblicato in un articolo su Jalopnik. Questa posizione potrebbe consentire l’accesso rapido alla pista degli aeromobili all’interno dell’hangar, aggiunge. Secondo l’esperto, i velivoli potrebbero nascondersi ed evitare di essere spiati dai satelliti.
Volo ipersonico? Nuovo bombardiere?
Alcuni esperti ritengono che si tratti di una base per le operazioni di Lockheed e Boeing per il nuovo prototipo del potente bombardiere strategico LRS-B, cosa logica dato che l’hangar costruito nel 2007 presumibilmente appartiene alla Northrop-Grumman. In alternativa, aggiunge Rogoway, la struttura ospiterebbe i nuovi prototipi delle aziende dell’industria degli armamenti.
Il fatto che tale struttura sia così lontana dal resto delle infrastrutture dell’Area 51, potrebbe indicare che vi sia un sistema d’ama che può eseguire attacchi complessi. Rogoway suggerisce che potrebbe anche essere un velivolo in grado di volare a velocità ipersonica, cioè un aeromobile che in pochi minuti potrebbe trasferirsi in un Paese lontano e attaccarlo. Ciò si adatterebbe all’idea dell’amministrazione Obama di impegnarsi in guerre a bassa intensità in cui droni e non forze militari sul terreno, eseguano gli attacchi.
Nell’hangar dei misteriosi droni-spia potrebbero esservi gli SR-72 Blackbird, che possono attraversare il territorio degli Stati Uniti in meno di un’ora e, come previsto, entreranno in servizio nelle forze armate statunitensi nel 2030. Secondo l’articolo su Jalopnik, per decenni s’è cercato di sviluppare un velivolo da trasporto furtivo a decollo e atterraggio corto, e qui potrebbe essere ospitato. Oppure, forse si tratterebbe di un velivolo da trasporto tattico furtivo. La struttura sarebbe perfetta per scaricare carichi segreti di dimensioni sproporzionate per tale tipo di trasporto. Tuttavia, secondo l’esperto, sulla base delle immagini satellitari appare più probabile che l’hangar ospiti il nuovo bombardiere strategico a lungo raggio. In realtà, il mese scorso l’USAF annunciava una concorso per sviluppare questo velivolo.
Non sono ancora noti i velivoli che in futuro saranno ospitati nell’enorme hangar, ma “una cosa è certa: l’Area 51 testa grandi e piccoli aeromobili segreti e sembra che gli affari vadano a gonfie vele“, dice Rogoway.
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 20 agosto 2014

SHOCK - SCIE CHIMICHE, E' UFFICIALE 2014

venerdì 15 agosto 2014

Testimonianza da Hiroshima

giovedì 14 agosto 2014

LA CORVETTE A IDROGENO DI BOB LAZAR




Bob Lazar, ingegnere ed ex-impiegato nella famigerata Area 51, ha sviluppato e collaudato una tecnologia che potrebbe permettere a tutti di alimentare la propria auto e la propria casa completamente gratis utilizzando energia solare per creare idrogeno, immagazzinato in modo sicuro in un materiale Idruro (Litio-6 Deuteruro, NdR) e rilasciato su richiesta.
Una volta che l’idrogeno viene immagazzinato nell’idruro, diventa sicuro al 100%. Si potrebbe sparare al serbatoio con un proiettile incendiario o tagliarlo con la motosega senza che salti in aria!
Bob Lazar ha convertito una Corvette funzionante con questo tipo di sistema. La Corvette, dotata di 4 piccoli serbatoi montati nella parte posteriore della vettura, ha un raggio di azione di 400 miglia. Bob, attraverso un unità di idrogeno alimentata da energia solare montata a casa sua, ricarica completamente il sistema durante la notte, così può guidare la sua Corvette gratis…ogni giorno!
Allora, perché noi tutti non possiamo avere un sistema simile? Beh, Bob dice che il governo degli Stati Uniti ha vietato a chiunque la vendita dell’idruro! La spiegazione è che uno dei materiali utilizzati per la produzione dell’idruro, è utilizzato anche nelle armi nucleari! Questo materiale non è in qualsiasi modo radioattivo o pericoloso. È solo una grande truffa per impedirti di essere in grado di diventare energia-indipendente e, questa volta, li abbiamo presi in flagrante a sopprimere una tecnologia che si è dimostrata valida e molto più sicura della benzina!
Questo materiale, in questo momento, potrebbe essere prodotto in serie per liberare il mondo dalle avide e infami compagnie petrolifere, ma il governo degli Stati Uniti va a braccetto con queste aziende petrolifere ed i politici ottengono un sacco di soldi per mantenere lo status quo in corso!
Fare da se questo materiale è legale, ma poche persone ne hanno la capacità! Il problema è che si deve costruire un acceleratore di particelle! Bob Lazar ha costruito il suo acceleratore di particelle in miniatura per fare il suo Idruro! Lui potrebbe iniziare a vendere il materiale già da domani, ma il governo degli Stati Uniti impedisce a chiunque di venderlo!
I governi dovrebbero servire i popoli se non fossimo tutti sotto una tirannia e, quindi, loro schiavi! È arrivato il tempo di aprire la strada alla produzione di sistemi di energia pulita, auto-sostenibile, di massa, proprio ora!
Si prega di diffondere la verità sulla tecnologia che potrebbe portare il mondo fuori dalla dipendenza dei combustibili fossili già da domani. Iscrivetevi presso il sito www.project.nsearch.com se volete essere informati sulla costruzione dei più recenti dispositivi per la libera produzione di energia, sulle cure naturali e molto altro ancora!
Nel video qui sotto, potrete sentire e vedere tutti i dettagli riguardo l’incredibile Corvette di Bob Lazar alimentata ad idrogeno e che, il governo degli Stati Uniti, non vuole che tu abbia nel tuo garage!
Fonte tratta dal sito .

lunedì 11 agosto 2014

La talpa: NSA archivia 80% di tutte le telefonate. Non solo metadati

Gran parte delle telefonate raccolta e archiviata per intero in forma di file audio, dice un dissidente USA. Scopo della NSA: il controllo di tutta la popolazione.
Almeno l'80 per cento di tutte le telefonate è raccolto e archiviato in forma di file audio da parte della NSA (National Security Agency, ndt), ha rivelato l'informatore dissidente William Binney. L'ex direttore della decodificazione afferma che lo scopo ultimo dell'agenzia di spionaggio sia niente meno che il controllo totale della popolazione.
La National Security Agency mente su quel che archivia, ha affermato William Binney - uno dei dissidenti di più alto profilo mai emersi dall'NSA - durante una conferenza che si è svolta a Londra il 5 luglio, organizzata dal Center for Investigative Journalism. Binney aveva lasciato la NSA poco tempo dopo gli attentati dell'11 settembre al World Trade Center, essendo disgustato dalla piega ormai assunta dall'organizzazione in direzione della sorveglianza dei cittadini. 
«Almeno l'80 per cento dei cavi di fibra ottica passano per gli USA», ha dichiarato Binney, che ha precisato: «tutto ciò non avviene per caso e consente agli USA di avere la visione di tutte le comunicazioni in entrata. Almeno l'80% di tutte le chiamate audio - e quindi non solo i 'metadati' - sono registrate e archiviate negli USA. La NSA mente su cosa archivia».
Binney non ha esibito prove a sostegno di quanto dichiara, poiché non aveva portato via con sé alcun documento quando lasciò la NSA. Tuttavia, insiste sul fatto che l'organizzazione racconti il falso in merito alle proprie pratiche spionistiche di raccolta dati, e sul loro scopo ultimo.
Sostiene che le recenti decisioni della Corte Suprema lo hanno spinto a credere che la NSA non si fermerà fino a quando non assumerà il controllo completo sulla popolazione.
«Lo scopo ultimo della NSA è il controllo totale della popolazione», ha sostenuto Binney, «ma sono un po' ottimista per via di alcune recenti decisioni della Corte Suprema, come il fatto che le forze dell'ordine per lo più ora debbano avere un mandato prima di perquisire uno smartphone».
Durante il suo discorso nel corso della conferenza, Binney ha elogiato la spia diventata dissidente, Edward Snowden, per aver fatto trapelare i documenti riservati che hanno rivelato i programmi di spionaggio globale della NSA. Le ultime rivelazioni hanno dimostrato che, contrariamente a quanto ha dichiarato la NSA, la maggioranza delle informazioni raccolte dall'Agenzia provengono da cittadini comuni che non hanno alcun legame con il terrorismo. I documenti di Snowden rivelano che la NSA raccoglie da cittadini comuni dei dati che sono "sorprendentemente intimi".
Washington ha fin qui difeso i propri programmi di spionaggio sostenendo che la NSA prende di mira cittadini aventi legami con gruppi terroristici noti al fine di prevenire attentati. Binney ha sostenuto che questa è una bugia poiché la NSA, con la sua raccolta dati, non ha bloccato un attentato che sia uno.
Binney ha poi fatto notare che uno dei principali fattori che hanno consentito alla NSA di incrementare i suoi programmi di spionaggio è l'assenza di ogni supervisione negli USA.
In particolare, ha citato il caso della Foreign Surveillance Court (FISA), che sovrintende alla materia dei mandati di perquisizione a carico di persone sospettate di terrorismo, Binney ritiene che la corte sia insignificante e costantemente schierata dalla parte del Governo USA.
«La corte FISA condivide soltanto il punto di vista del governo», ricorda Binney, e «per i suoi giudici non vi sono mai altri punti di vista da prendere in considerazione. Ci sono stati almeno 15-20 trilioni di violazioni della Costituzione nei confronti delle utenze nazionali statunitensi, e il dato si può raddoppiare a livello globale».
Le rivelazioni sui programmi statunitensi di spionaggio globale hanno scatenato un'indignazione di massa, con un giudice federale americano che ha perfino dichiarato che la sorveglianza sia pressoché di natura "orwelliana". La cancelliera tedesca Angela Merkel ha paragonato le politiche spionistiche USA a quelle grottesche messe in piedi dalla Stasi, la polizia segreta dell'ex Germania Est.
Un giudice federale afferma che il programma di sorveglianza telefonica della NSA è probabilmente incostituzionale.
Fonte tratta dal sito .

domenica 10 agosto 2014

FUNZIONA ANCHE LA BANCA DEL CIBO DEI BRICS

brics

Nonostante il President Obama continui a dichiarare che la Russia sia sempre più "isolata," sembra che i russi abbiano trovato una nuova comitiva di amici con cui giocare sul prato del commercio globale. Come rappresaglia per le sanzioni occidentali, ieri Putin ha decretato il veto alle importazioni di cibo provenienti da tutte le nazioni che impongono sanzioni, e, visto che i BRICS hanno creato un loro FMI-light" lontano dagli occhi indiscreti di Washington, la Russia prevede di sostituire le merci vietate non solo con prodotti interni ma anche con importazioni dall'America Latina, dalla Cina e da parecchie altre nazioni.



Russia sta già richiamando i camion che aspettavano alle frontiere e sta cancellando già gli ordini (come si legge su FruitNet)

L'associazione dei Produttori Catalani Afrucat sta invitando i suoi soci a non mandare più camion verso la frontiera per la Russia fino a quando la situazione sul divieto di importazioni dalla UE non sarà stata definitivamente chiarita, dopo che i primi camion di frutta e verdura sono già stati respinti ai valichi di ingresso di frontiera.
“All'inizio sembrava che il governo russo volesse decidere prodotto per prodotto in base al paese di provenienza, dopo aver valutato con le associazioni di produttori russe la possibilità di soddisfare la domanda interna con la produzione locale, ma durante la mattinata, sono cominciati ad arrivare ordini di annullamento da un numero sempre crescente di importatori russi – prima come misura precauzionale e subito dopo è stato confermato che i camion sarebbero stati respinti alle frontiere” ha dichiarato Afrucat in un comunicato.
Come scrive Bloomberg,
La Russia programma di sostituire le merci vietate con prodotti interni, forniture dall'America Latina, dalla Cina, dal Nordafrica, da Israele, dalla Turchia e da paesi ex alleati dell'Unione Sovietica - è quanto ha dichiarato il Ministro dell'Agricoltura Nikolai Fedorov in un'intervista rilasciata a Mosca.
La Russia per il momento può rivedere o ridurre le restrizioni di importazioni di cibo, ma ancora non prevede di aumentarle.
Le restrizioni avrebbero potuto essere ben più dure: “Questa è stata una misura necessaria, siamo stati obbligati a prendere una decisione di questo  genere”
Non non ci si aspetta nessuna spinta inflazionistica a medio termine; Le restrizioni sulle importazioni potrebbero solo portare a qualche sussulto “emozionale” sui prezzi dei prodotti al consumo.
 Non ci si aspetta nessuna penuria di cibo
Nei prossimi tre/ quattro anni la Russia dovrebbe affrontare una spesa addizionale per l'industria agricola di  137 miliardi di rubli, secondo quanto dichiarato dal Ministero.
Il paese è pronto a difendere la propria posizione al WTO
 Il veto alle importazioni non riguarda la Svizzera
         I Russi non si dovranno sottoporre a drammatici cambiamenti nelle loro abitudini , nemmeno nei ristoranti :  “ Bon Appetit ”  a tutti dice Fedorov
  • La Russia può sostituire le importazioni di carne da U.S.A, EU, Canada, Australia con forniture da Brasile, Uruguay, Paraguay, Argentina, Bielorussia e quelle di pesce della Norvegia con pescato interno e con forniture da altri paesi.
  • Manzo  - consumo  2.345 m totale annuo   vs   59 kt   importato  da 5 fornitori con il veto
  • Maiale:                 3.415m t/totale annuo  vs 450 kt   importato da 5 fornitori sanzionati
  • Pollo:                    4.28m                        vs 338 kt   importato dai paesi con il veto 
  • Pesce:                   3.44m                         vs 457 kt  importato dai paesi con il veto 
  • Latticini:            ~36.00m                        vs 459k   - formaggio, burro e latte in polvere possono essere importati dal Sud America e dalla Nuova Zelanda.
  • Vegetali:              16m                            vs 900 kt - sostituzioni possibili dalla Turchia, Argentina, Cile, Cina, Uzbekistan, Azerbaijan
  • Frutta e bacche:   11,00m                      vs 1.6m t - mele e pere possono essere importate da  Argentina, Cile, Cina, Serbia; ciliegie, albicocche e pesche da Uzbekistan, Azerbaijan, Armenia, Israele, Turchia, Iran; i Limoni da Egitto, Marocco, Turchia e Sud Africa
*  *  *
Ancora una volta sembra che le sanzioni applicate dagli USA  abbiano obbligato la Russia ad azioni di rappresaglia che avranno un impatto economico sulle economie degli stessi Americani (e degli Europei)  - proprio il contrario di quanto il Capo dello Staff della Casa BIanca, Jack Lew, aveva detto che non sarebbe successo .....
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 6 agosto 2014

Documento shock: sono gli Usa i registi delle guerre a Gaza e in Ucraina


Usa war Gaza UcrainaL’USGS, United States Geological Survey, è un’agenzia scientifica del governo degli Stati Uniti che studia il terreno americano, le sue risorse naturali e i rischi naturali.
L’USGS gestisce anche l’organismo in grado di individuare la posizione e la magnitudo dei terremoti di tutto il mondo.
In un documento ufficiale dell’USGS del marzo 2014, ripreso dal Washington Institute, viene presentata quella che potrebbe essere una motivazione per gli Stati Uniti per aver organizzato i movimenti che hanno portato alle attuali guerre in Ucraina e nella Striscia di Gaza: si tratterebbe di guerre energetiche, in un momento in cui la compagnia russa Gazprom firma importanti contratti commerciali che escludono il dollaro e l’economia americana viene sempre più messa in discussione.
Per gli Stati Uniti queste due guerre sarebbero dunque una questione di sopravvivenza.
La prima frase del documento è chiara: The United States Geological Survey has estimated the geological area known as the Levant Basin in the Eastern Mediterranean to contain 122 Trillion cubic feet of naturel gas.
Traduzione: La United States Geological Survey stima che la zona geologica nota come bacino del Levante nel Mediterraneo orientale possa contenere 122 bilioni di metri cubi di gas naturale.
Ulteriori dettagli seguiranno.
Fonte tratta dal sito .