lunedì 28 luglio 2014

Inseminazione igroscopica delle nubi basse, carbonato di calcio e "bombe d'acqua"


E' in arrivo un fronte perturbato? Si prevedono precipitazioni? Niente paura: si opera con l’inseminazione igroscopica delle nuvole.

L’asfalto delle strade è inondato dalla schiuma? Gli autoveicoli si coprono di una patina biancastra? Sono il carbonato di calcio ed il cloruro di calcio, composti che i geoingegneri disperdono alla base delle nubi basse al fine di inibire le piogge in zone strategiche o, per lo meno, al fine di diminuirne la portata, accorciandone la durata. Unico, piccolo inconveniente... le “bombe d’acqua”, come sono definite nella neo-lingua orwelliana. Ciò accade perché le gocce di pioggia si ingrossano in modo abnorme, precipitando in una gragnuola fitta e ponderosa. Il fenomeno piovoso dunque sarà breve, ma violento, il classico nubifragio.

La spuma si spiega soprattutto ricordando che è usato nell’ambito della Geoingegneria clandestina il carbonato di calcio (CaCo3). Il carbonato di calcio è un sale pochissimo solubile in acqua, ma abbastanza solubile in presenza di biossido di carbonio in seguito alla formazione di bicarbonato.

La diffusione del carbonato di calcio con le chemtrails è dannosa per l’agricoltura. I suoli calcarei, infatti, sono inadatti alle colture: il principale difetto dei terreni calcarei consiste nella ridotta fertilità a causa dell'immobilizzazione di alcuni elementi nutritivi. Tale difetto è lieve nei terreni moderatamente calcarei, mentre si manifesta in modo più intenso al di sopra di PH 8. Poche piante manifestano tutta la loro potenzialità produttiva in questo tipo di suolo.

In aggiunta a questa implicazione, va considerato che il composto in esame è soggetto a reazioni chimiche e termiche inerenti a proprietà igroscopiche, ossia di assorbimento dell’umidità. Il crollo dei valori igrometrici in atmosfera e l’aumento delle temperature, tipiche conseguenza di molte attività illegali di aerosol, sono fenomeni che si possono comprendere anche chiamando in causa il carbonato di calcio, mentre il tanto demonizzato biossido di carbonio, stando a studi recenti, non risulta determinante nel cosiddetto “effetto serra”.

In Weather modification - Final report si legge: “E’ opportuno eseguire il trattamento igroscopico alla base delle nubi, attraverso sali semplici ed ossidanti per produrre una miscela combustibile, contenente cloruro di calcio (CaCl) o cloruro di potassio (KCl)”.

Eureka!



"Aug16th, 2010 0300 UTC: Our Pilatus Porter PC6 B2H4 flew over Bhumibol reservoir to dispense Calcium Oxide at 7000 feet over a kind of orographic clouds top of high mountains around the reservoir hoping that this operation, giving a bit more heat, would make the clouds develope upward to become some CU then CB rain clouds. Afterward we would take off again with Urea and frozen Carbon-dioxide to make the rain clouds yield rain right on the catchment. Captain Pete, Chititewan Devakul".

Weather modification Final Report - Apri il documento in PDF


Articolo correlato: Marinella invasa dalla schiuma dopo il temporale
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La guerra climatica in pillole
Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.
NOTA: Le condizioni meteo e le attività di aerosol clandestine sono previste in base alle informazioni indirettamente fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Dati a loro volta incrociati con le previsioni fornite dai portali meteo che sono debitamente informati delle operazioni di geoingegneria clandestina sul territorio italiano ad opera dei militari.
Fonte tratta dal sito .

sabato 26 luglio 2014

SAPETE COSA VI DICO? SE NON CAPITE QUESTO, VI MERITATE DI ESSERE CANI. :))

austerity

E’ tanto, troppo tempo che vi spieghiamo le cose. Ve le spieghiamo col linguaggio della 3° media, in Tv, sui giornali, nel web, nelle piazze. Ma voi no, voi… Grillo Renzi e la Casta e i rigassificatori bla bla bla... Non avete capite nulla del Vero Potere finora? Cavoli vostri, e citando di nuovo Moshe Dayan, “vivrete come cani”, perché non capite mai nulla d’importante, ed è giusto (Dayan).
Qui sotto alcune news, e se non ne capite le implicazioni per la vostra vita, per il negozio o per tuo figlio, bè, “vivrete come cani”. Che è giusto.


Trent’anni fa le aziende occidentali (anche quella di fianco a casa tua) hanno delocalizzato posti di lavoro in Cina per un totale di 46 mila miliardi di dollari. Oggi le aziende dei nostri paraggi scoprono che delocalizzare in Cina costa troppo, e delocalizzano in Viet Nam. Ma anche la Cina lo fa, perché anche la Cina oggi ritiene che i suoi lavoratori zeppi di cancro da inquinanti occidentali costano troppo per i nostri mercati. E Pechino delocalizza a sua volta. Non so se avete capito: chiedere 430 euro al mese qui, fra qualche anno, sarà preso a risate in faccia (tu cerca lavoro a Imola, dai, coraggio).
In Francia c’è la ripresa, quella di Renzi. La disoccupazione nella fascia d’età più produttiva è appena aumentata del 3,3%; quella nell’età più fragile, dai 50 in su, è aumentata dell’11,5%. Sono una manciata di centinaia di miliardi di euro di PIL che se ne vanno al cesso (più una manciata di destini umani all'inferno), mentre la Francia fa le riforme come Renzi, e come Renzi dice che c’è la ripresa. Ok.
Von Rompuy, il tuo Padrone, ha appena annunciato che la UE punirà Putin. Gli mettono sanzioni sull’importazione di pezzi di ricambio per l’industria del petrolio. Perché Obama ha detto che Putin è cattivo. Ma sembra che tutti sti vostri Padroni si siano dimenticati che Putin ci dà il gas. Ops, e se s’incazza e chiude i rubinetti? 1973, Yom Kippur reloaded? Yom Kippur fu una catastrofe, leggere Wikipedia se non sapete cos’è.
Nel frattempo una direttiva UE, la IP10 918, stabilisce che la garanzia sul tuo deposito bancario, in caso di fallimento bancario, è compito delle banche… che sono già fallite!, Unicredit Intesa e soprattutto le piccole medie. Ok. Bacini. Tanto tutto va bene finché va bene.
Buona lettura della polemica sulle riforme e sul voto segreto su Repubblica o il Fatto Quotidiano. Quella di certo salva la tua vita, e quella dei tuoi cuccioli (volevo dire figli, ma Dayan non la pensa così). :))
Fonte tratta dal sito .

mercoledì 23 luglio 2014

Per gli scienziati russi il teletrasporto non è più fantascienza


TeletrasportoIl teletrasporto non è più fantascienza, gli scienziati dell’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca (MFTI) lo hanno dimostrato.
In futuro sarà possibile percorrere lunghe distanze senza l'applicazione di forza fisica ed essere contemporaneamente in due posti. Ad esempio, a Pechino o Mosca o in Siberia e nelle isole della Nuova Zelanda. Non è escluso il teletrasporto per l’esplorazione dello spazio.
La materia in tale stato fisico si trova nel cosiddetto “entanglement quantistico”. È la capacità di due o più sistemi quantistici di comportarsi allo stesso modo, rimanendo inseparabili, anche se distanziati l’uno dall’altro.
Nella fisica classica, non esiste un tale effetto. Gli scienziati russi hanno trovato un modo per preservare l’ “entanglement quantistico" nella trasmissione delle informazioni ad una distanza considerevole. Questo, in sostanza, è il teletrasporto, ha spiegato uno degli autori, il ricercatore Sergej Filippov dell’MFTI:
Quando i fili in un gomitolo si aggrovigliano, ci rattristiamo. I fisici al contrario: quando hanno a che fare con una condizione complessa, sono molto felici. Poiché in questi stati c'è una correlazione per cui ciò che succede ad una estremità della bobina è collegato a quanto sta succedendo nell'altra. Queste correlazioni possono essere inviate. Anche le persone, spostate in questo modo ad una certa distanza saranno comunque correlate. Il loro comportamento non sarà indipendente l'uno dall'altro.
I fisici hanno fatto una ricerca originale associata allo studio della trasmissione del segnale su una rete in fibra ottica. Questa, secondo lo scienziato, è la cosiddetta “crittografia quantistica”. All’MFTI hanno trovato un tale algoritmo che permette di rendere questo rapporto ancora più segreto. Per quanto riguarda il teletrasporto, è diventato come un effetto collaterale. Gli scienziati spiegano come si potrà usare l'effetto per spostare cose o persone:
Ipotizziamo che si vuole teletrasportare una persona. Per fare questo, non è necessario trasportare tutti i suoi atomi. Basta dichiarare che necessitiamo di 20 kg di ossigeno, 10 chilogrammi di carbonio, idrogeno, e si prende la stessa quantità all'altra estremità. E poi si inviano le informazioni registrate negli atomi in merito alla loro connessione e disposizione. E dall'altra parte del mondo si formerà la stessa persona.
In un certo senso, questo “assemblaggio”, ricorda l'olografia ossia l’immagine ricostruita di oggetti tridimensionali usando un laser. La differenza è che questo non è solo un particolare tipo di fotografia e riproduzione dei diritti, per così dire, qui c’è la riproduzione di “carne e sangue”, con tutte le caratteristiche e abilità specifiche. Certamente la scienza non ha ancora la capacità di raggiungere tali situazioni. Gli scienziati hanno imparato a teletrasportare solo i fotoni. Di solito sono portatori di informazioni inviate. All'altra estremità della linea i professionisti hanno imparato a creare lo stesso stato di un oggetto microscopico, che era all'estremità opposta. Ora dobbiamo imparare ad applicare questo principio in sistemi più complessi. Ciò è estremamente difficile in quanto il sistema crescendo in dimensioni, aumenta notevolmente la complessità del teletrasporto, dice Sergej Filippov
Teletrasportare due atomi è due volte più difficile che uno, ma dalle 3 alle 8 volte più complesso. E se vogliamo valutare il grado di complessità del teletrasporto umano, è necessario tenere conto che un individuo è composto da 1024 atomi (10 elevato alla ventiquattresima potenza)...
Fonte tratta dal sito .

lunedì 21 luglio 2014

L'Italia legalizza la geoingegneria. Ora avvelenare la gente non è più reato


Mobile User Objective SystemLa notizia più rilevante del periodo si riferisce al reperimento della legge 36/94 che statuisce la liceità degli interventi sui fenomeni atmosferici, in spregio delle convenzioni internazionali che vietano (ufficialmente) le manipolazioni degli equilibri naturali. È una norma di gravità inaudita che incenerisce ipso facto tutte le dichiarazioni menzognere di ministri minorati e nefandi negazionisti. In merito agli “usi delle acque” la legge recita:
“1. [..] 2. Con decreto emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dal Ministro dell'ambiente (Altero Matteoli, n.d.r.), di concerto con il Ministro dei lavori pubblici, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, è adottato il regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell'acqua”.
Questo significa che siamo avvelenati in modo legale: gli abusi legali sono i peggiori. Le disposizioni anticipano l’accordo tra Italia e Stati Uniti d’America risalente al 2002, siglato da due fantocci, Silvio Berlusconi e George Walker Bush. È un’intesa che, con l’alibi di studiare i cosiddetti cambiamenti climatici, de facto e de iure autorizza operazioni volte ad incidere sui cicli naturali, alterando e degradando le caratteristiche dei biomi.
I governi si avvicendano, ma i criminali sono sempre in sella: così è fatto, anzi misfatto recente, il beneplacito dell’esecutivo presieduto dal gonzo di Firenze, al M.U.O.S.
Cento lire con scritta Città del VaticanoNel colpevole e vergognoso silenzio dei media di regime il Governo Renzi, il 19 giugno scorso, ha accordato l’assenso definitivo al M.U.O.S. (Mobile User Objective System), il sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza (banda Ka), ormai in fase avanzata di realizzazione a Niscemi. Il M.U.O.S. è un’installazione bellica in cui le sue tre gigantesche antenne si interfacciano con quattro satelliti in orbita e con altre tre postazioni di terra. Il programma, gestito dal Ministero della Difesa statunitense, integrerà forze navali, aeree e terrestri. Il M.U.O.S. sfrutta la tecnologia R.F.M.P. e prevede la diffusione, in vari strati dell’atmosfera, di metalli pesanti quali bario, stronzio ed alluminio. Ciò al fine di creare falde di ionosfera artificiali utili a connettere le basi a terra con i satelliti in orbita geostazionaria, evitando disturbi di sorta ed ottenendo così segnali puliti. Il M.U.O.S., per stessa ammissione dell’esecutivo, è un apparato strategico. Sulla carta fungerebbe da innocuo impianto difensivo, ma nei fatti è un riscaldatore ionosferico di terza generazione, indispensabile, tra l'altro, per il controllo e la modifica del clima a livello planetario, attraverso la manipolazione delle correnti a getto.
Come per la devastante linea ferroviaria ad alta velocità (T.A.V.), la lotta diventa ora serrata per tentare di preservare l’ambiente e la salute dei Siciliani. È noto, infatti, che i campi elettromagnetici di varia frequenza e lunghezza, sono all’origine di patologie anche gravi quali i tumori.
Ai “perturbatori” della ionosfera dedica un’ampia disquisizione della statunitense Elana Freeland, nel saggio intitolato “Chemtrails, H.A.A.R.P. and the full spectrum dominance of planet Earth”, 2014. Del libro (non tradotto in italiano), di cui proporremo una recensione o degli estratti significativi, non appena sarà possibile, per ora riportiamo la descrizione della quarta di copertina.
“Negli anni ‘50, ‘60 e ‘70 del XX secolo, il nostro governo (quello degli Stati Uniti, n.d.t.) ha condotto sperimentazioni chimiche e biologiche su larga scala, attraverso programmi che prevedevano la diffusione di aerosol: ci riferiamo ad operazioni quali ‘Operation large area coverage’, ‘Operation dew’, ‘Project 112’… Oggi le scie chimiche ed i riscaldatori ionosferici come H.A.A.R.P. sono parti costitutive di un arsenale per cui la Terra è diventato un teatro di guerra dominato dalla “dottrina dell’egemonia aasoluta”. L’autrice, Elana Freeland, vaglia il tema delle chemtrails, distinguendole dalle scie di condensazione, ed esamina i fenomeni climatici estremi intesi come disastri che arricchiscono le corporations e prostrano i popoli. L’analisi del brevetto registrato da Bernard J. Eastlund, inerente a H.A.A.R.P., è l’abbrivo per un’ampia disamina circa la griglia di controllo ottenuta con la smart dust. La saggista investiga anche il Morgellons, la malattia causata da strutture biotecnologiche per cui i pazienti sono spesso ingiustamente bollati come psicotici”.
Madonna con scia chimicaRimaniamo nell’Impero di U.S.A.tana: l’ottimo Zen Gardner, in un editoriale che presto pubblicheremo, denuncia la spaventosa collusione dei meteorologi ufficiali con l’establishment militare, in particolare con la Raytheon, una delle maggiori industrie belliche del pianeta.
Pare che la Raytheon (il nome è una contaminato tra inglese e greco e significa “raggio degli dei”. Quali “dei” intendono evocare i guerrafondai?) sia, in ultima istanza, controllata dal Vaticano. Contrariamente a chi scagiona la Chiesa di Roma dalle scelleratezze dei mondialisti o da chi si illude che essa possa costituire un baluardo contro la dittatura planetaria, siamo inclini a pensare che la “Santa sede”, almeno nel suo vertice ed in molti suoi tentacoli, sia l’anima nera della cospirazione globale. Pare attestarlo, tra le altre cose, una moneta coniata nel 1985. Sul dritto è effigiato il profilo dell’infernale pontefice Giovanni Paolo II, agente della C.I.A. sotto copertura. Sul verso, sopra la raffigurazione del planisfero, è istoriato un inconfondibile ed incongruo aereo che rilascia una densa scia chimica. Il conio è – lo ripetiamo - dell’ormai lontano 1985. Ogni commento è superfluo.
Fonte tratta dal sito .   


sabato 19 luglio 2014

Il governo italiano approva il mortale M.U.O.S.


Angelino Alfano il M.U.O.SNel più assoluto criminale silenzio dei media di regime il Governo Renzi, il 19 giugno scorso, ha dato il sì definitivo al M.U.O.S. (Mobile User Objective System), avanzato sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza (banda Ka), in fase avanzata di realizzazione a Niscemi e facente parte di un sistema d'arma nel quale le sue tre gigantesche antenne si interfacciano con quattro satelliti in orbita e con altre tre postazioni di terra. Il programma, gestito dal Ministero della Difesa statunitense, integrerà forze navali, aeree e terrestri.
Il M.U.O.S. sfrutta la tecnologia R.F.M.P. e prevede la diffusione, su vari strati di atmosfera, di metalli pesanti quali bario, stronzio ed alluminio. Ciò al fine di creare strati di ionosfera artificiali utili ad interfacciare le postazioni di terra con i satelliti in orbita geostazionaria, evitando disturbi di sorta ed ottenendo così segnali puliti.
Il M.U.O.S., come per stessa ammissione del Governo, è un sistema strategico. Sulla carta fungerebbe da innocuo apparato difensivo, ma nei fatti è un riscaldatore ionosferico di terza generazione, indispensabile, tra l'altro, per il controllo e la modifica del clima a livello globale, attraverso la manipolazione delle correnti a getto.
A parere, però, del Ministro dell'Interno Angelino Alfano “il M.U.O.S. non costituisce un sistema d'arma” (Allora a che cosa serve?) e per l'Esecutivo il Mobile User Objective System, con le sue emissioni elettromagnetiche, non costituisce affatto un pericolo per la popolazione di Niscemi nonché degli insediamenti circostanti. Quale coraggio! Queste avventate dichiarazioni si basano sulle mendaci risultanze dell'Istituto superiore di Sanità, in netto contrasto con gli studi indipendenti sin qui condotti da scienziati italiani e stranieri. Nel contempo il Governo indica testualmente di “prevedere misure di compensazione in caso di danni accertati alla popolazione”.
Ci chiediamo: “Quando si muore per un glioblastoma cerebrale o per una leucemia, quale compensazione può essere utile? Un morto che cosa se ne può fare delle compensazioni di questo Governo di venduti? Se non esistono prove scientifiche, secondo il Gabinetto Renzi, che dimostrino la correlazione tra campi elettromagnetici e tumori, per quale motivo esistono approfondite ricerche che attestano esattamente il contrario? E per quale motivo l'Istituto superiore della Sanità li ha ignorati? Sanno leggere? Oppure sanno solo dire solo 'SI', BADRONE' agli Yankee?”. VERGOGNA!
Questo documento... uno dei tanti studi che è possibile reperire, risale addirittura al 1991 e stabilisce lo stretto nesso tra emissioni elettromagnetiche ad elevata frequenza e danni al sistema immunitario. Invitiamo a leggerlo e ad segnalarlo a quella massa di delinquenti al potere, lo ricordo, senza legittimazione popolare, nonché a quei pennivendoli senza palle che si autodefiniscono giornalisti. Costoro sono i principali responsabili dello schifo che ci circonda, in cielo ed in terra.
Di seguito uno stralcio della seduta pubblica nella quale si è deciso quanto ora descritto.
Giovedì 19 Giugno 2014 - 266ª Seduta pubblica
Al termine dell'esame di mozioni sul MUOS, sistema di comunicazione satellitare essenziale per le finalità strategiche USA, l'Assemblea ha accolto l'ordine del giorno G3, a forma dei sen. Granaiola (PD) e Di Biagio (PI), che recepisce il lavoro svolto dalle Commissioni, e l'ordine del giorno G4 di GAL con le modifiche chieste dal Governo. Ha invece respinto le mozioni di M5S e SEL e l'ordine del giorno G1 della Lega Nord.
L'ordine del giorno G3, dei sen. Manuela Granaiola (PD) e Di Biagio (PI), impegna il Governo a rispondere alle preoccupazioni espresse dai cittadini; ad accelerare l'adozione di un sistema di monitoraggio dei campi elettromagnetici; a far rispettare il protocollo d'intesa tra Ministero della difesa e Regione siciliana per la produzione di emissioni a radiofrequenza; a prevedere misure di compensazione in caso di danni accertati alla popolazione; a prevedere l'immediata sospensione del sistema ove dal monitoraggio emergessero risultati nocivi per la popolazione e a presentare al Parlamento una relazione annuale.
L'ordine del giorno G4 del sen. Compagnone (GAL) [...] impegna il Governo a rassicurare la popolazione prevedendo un monitoraggio costante dei limiti di emissioni elettromagnetiche.
[...]
Il Sottosegretario di Stato per la difesa Alfano ha fatto presente che l'accordo bilaterale sul sito di Niscemi rientra tra gli obblighi di assistenza difensiva previsti dalla NATO. L'impianto satellitare, che non è sistema d'arma, non risponde esclusivamente a interessi statunitensi, ma riveste interesse strategico anche per l'Italia. Il rappresentante del Governo ha ricordato che le infrastrutture militari non sono soggette a concessione edilizia e ha evidenziato che un documento dell'Istituto superiore di sanità nega l'esistenza di pericoli per la salute dei cittadini. Ha espresso quindi parere contrario sulle mozioni di SEL e M5S. Ha accolto l'ordine del giorno di PD e PI; ha chiesto la soppressione del secondo punto dell'ordine del giorno della Lega Nord, non potendosi utilizzare il sistema MUOS come radar per contrastare i flussi migratori. Ha chiesto modifiche all'ordine del giorno di GAL.
[...]
(La seduta è terminata alle ore 13:59)

Il Politecnico condanna il Muos, danni alla salute e al traffico aereo
Articolo postato il 17 marzo 2012.
S.O.S. per Niscemi, pericolo MUOS. Il nuovo sistema di comunicazioni satellitari dei militari usa, può fare ammalare, può causare interferenze nella strumentazione aerea e può, persino, fare scoppiare, se poco distanti, bombe e ordigni bellici. Un grido d’allarme che lanciano in tanti ormai. L’ultima denuncia, particolarmente circostanziata, viene dal Politecnico di Torino ed è stata raccolta da Antonio Mazzeo nel suo blog.
“La stazione di telecomunicazioni MUOS (Mobile User Objective System) prevista a Niscemi, comporta gravi rischi per la popolazione e per l’ambiente, tali da impedirne la realizzazione in aree densamente popolate, come quella adiacente la cittadina di Niscemi”. Firmatari dell’allarmante rapporto sono due studiosi con curricula di tutto rispetto: Massimo Zucchetti, professore ordinario di Impianti Nucleari del Politecnico di Torino e research affiliate del Massachusetts Institute of Technology (USA) e Massimo Coraddu, consulente esterno del dipartimento di Energetica del Politecnico ed ex ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). I due hanno, nei giorni scorsi, consegnato un report al sindaco di Niscemi Giovanni di Martino che, a sua volta, lo ha “girato” al governatore Lombardo, accompagnandolo con la richiesta di sospendere l’autorizzazione all’impianto.
La Regione siciliana aveva autorizzato i lavori il primo giugno scorso, basandosi su uno studio della facoltà di ingegneria dell’Università di Palermo. Secondo il Politecnico di Torino, i docenti siciliani e anche gli esperti nominati dalle forze armate statunitensi hanno sottovalutato o, addirittura, ignorato i rischi e i danni derivanti dall’istallazione”.
“Si tratta di effetti acuti, legati a esposizioni brevi, a campi di elevata intensità; e di effetti dovuti a esposizioni prolungate a campi di intensità inferiore”, spiegano Zucchetti e Coraddu. “I primi sono essenzialmente legati all’esposizione diretta al fascio principale emesso dalle parabole MUOS, che può avvenire in seguito a un malfunzionamento o a un errore di puntamento. Ciò può provocare danni gravi e permanenti alle persone accidentalmente esposte a distanze inferiori ai 20 Km., e ciò significa che l’eventualità di una esposizione diretta al fascio riguarda l’intera popolazione di Niscemi e va considerata come il peggiore incidente possibile”.
Emissioni che si aggiungerebbero a quelle che già l’abitato di Niscemi deve sopportare, visto che è investito dalle emissioni prodotte dalla stazioneNaval Radio Transmitter Facility (NRTF), “in una misura superiore ai limiti di sicurezza previsti dalla legislazione italiana”. Le emissioni, inoltre, finora non sarebbero state correttamente monitorate dall’agenzia Arpa Sicilia, sfornita di macchinari sensibili e in possesso di dati parziali o inesistenti. E di conseguenza, le rilevazioni, non sarebbero conformi alle procedure di legge.
Ma ecco quali sono i pericoli reali per la salute. “L’entrata in funzione dei trasmettitori del MUOS -affermano Zucchetti e Coraddu- avrà come conseguenza un incremento del rischio di contrarre vari tipi di disturbi e malattie, tra cui alcuni tumori del sistema emolinfatico, come evidenziato in numerosi studi epidemiologici”. C’è poi, “l’ipertermia con conseguente necrosi dei tessuti e l’organo più esposto è l’occhio (cataratta indotta da esposizione a radiofrequenze o a microonde). Le persone irraggiate accidentalmente potrebbero subire danni gravi e irreversibili anche per brevi esposizioni”.
La stazione del sistema satellitare, progettata all’interno di un’area protetta, danneggerebbe, infine la fauna, gli uccelli, fino ad ucciderli; altri esseri viventi come le api non potrebbero più sciamare e costruire le arnie, con ripercussioni a catena sulla flora e sull’intera catena alimentare. Altro che istallare nuove sorgenti di campi elettromagnetici -dicono i due studiosi del Politecnico- a Niscemi bisogna ridurre drasticamente quelle già esistenti, come previsto dalle leggi italiane.
Ma i danni alla salute non sono gli unici ad essere prodotti dal Muos. Zucchetti e Coraddu ne sono certi: le microonde prodotte interdiranno l’uso dello spazio aereo siciliano. Le interferenze elettromagnetiche sarebbero incompatibili con il regolare traffico aereo in buona parte della Sicilia orientale, Comiso, Sigonella e Fontanarossa (questi ultimi due per giunta set privilegiati per le guerre spaziali dei velivoli senza pilota UAV “Global Hawk”, “Predator” e “Reaper). Vulnerabili anche dispositivi elettronici come gli apparecchi elettromedicali, pacemaker, defibrillatori, apparecchi acustici e, naturalmente, la strumentazione di bordo per il pilotaggio. Ma non basta. “Le interferenze generate dalle antenne del MUOS possono arrivare a innescare accidentalmente gli ordigni trasportati”, affermano. Gli stessi americani temendo che le fortissime emissioni elettromagnetiche del MUOS potessero avviare la detonazione degli ordigni di Sigonella, spostarono le loro attenzioni su Niscemi.
E poi, in volo, ci fanno spegnere i cellulari!
Fonte tratta dal sito .

giovedì 17 luglio 2014

Spopolamento per Via Chimica

 
Mi trovo spesso a discutere con un caro amico sulle atroci conseguenze sulla salute umana della miriade di inquinanti di ogni genere che ci piovono letteralmente addosso ogni santo giorno. La sua conclusione rassegnata muove sempre verso la necessità di limitare il numero di esseri umani sul pianeta. Io sono invece convinto (e non da solo) che il pianeta Terra sia in grado di accogliere un numero assai maggiore di uomini senza problemi e che le agende di spopolamento planetario, senz’altro in atto, siano solo oscuri deliri di onnipotenza di matrice disumana. Quale essere umano sano di mente infatti desidererebbe limitare il numero di esseri della sua stessa specie? Quale essere umano possiede la necessaria visione ampia e distaccata per considerare la questione popolamento planetario ed agire addirittura per modificarne il corso? Neppure il più delirante e feroce  ‘pulitore etnico’ si imbarcherebbe in una tale impresa dalle conseguenze imprevedibili.
E’ evidente come la necessità di limitare il numero degli umani sul pianeta sia da considerarsi una istanza 'ultraterrena', che vede nell’ottimo Bill Gates, ad esempio, uno dei suoi infaticabili paladini terrestri. Anche le direttive contro l’aumento della CO2 (ovviamente di origine antropica) sbandierato per limitare gli effetti dei presunti ‘cambiamenti climatici’, sottendono la necessità dell'avvento sinistro di una catarsi sacrificale del genere umano in nome di un equilibrio tra pianeta ed umani peraltro impossibile da gestire e considerare da un punto di vista meramente ‘terreno’. Ricordiamoci gli enunciati impunemente scolpiti sulle mostruose Georgia guidestone!  
Che gli inquinanti a noi somministrati nei modi più fantasiosi (radiazioni, ogm, medicamenti, scie chimiche, ...) riducano la fertilità è un fatto ormai acquisito dalla ricerca medica. Il crollo della fertilità maschile occidentale ne è un'ulteriore prova, così come le nascite assistite da interventi medicali in rapidissimo aumento. Forse il fine ultimo è quello di controllare le nascite con un intervento diretto di fecondazione e controllo degli ovuli (ritenuto in un futuro prossimo come necessario per il proseguimento della specie) in modo da ottenere un quadro esaustivo della riproduzione umana? Oppure si tratta di una parte di un programma di ingegneria genetica estesa a livello planetario? Un futuro distopico con nascite controllate e gestite vi ricorda qualche grande opera di letteratura recente, oppure no? Traduco questo esemplare articolo dell’ottimo Jon Rappoport come ulteriore prova dell’esistenza di questa longa manus che di umano ha davvero ben poco.       
Attenzione: Il Roundup danneggia lo Sperma
Jon Rappoport - 16 luglio 2014
Notizia di GM Watch, del 13 giugno: "Un nuovo studio sui ratti ha provato che il Roundup altera la funzione testicolare dopo solo 8 giorni di esposizione ad una concentrazione di solo lo 0,5%, simile ai livelli trovati in acqua dopo una normale irrorazione agricola ...", ancora: "Lo studio non ha trovato alcuna differenza nella concentrazione spermatica, la vitalità e la mobilità degli spermatozoi, ma c'è stato un aumento nella formazione di spermatozoi anomali misurato dopo 2, 3, ed anche 4 mesi dopo una breve esposizione."
"Il Roundup cambia l'espressione genica delle cellule spermatiche, alterando potenzialmente l'equilibrio degli ormoni sessuali androgeni ed estrogeni. Un impatto negativo sulla qualità dello sperma è stato confermato, sollevando dubbi circa la compromessa efficienza degli spermatozoi. Gli autori hanno suggerito che esposizioni ripetute al Roundup, anche con dosi inferiori a quelle utilizzate in agricoltura, potrebbero danneggiare la riproduzione dei mammiferi nel lungo termine."
Ancora dallo studio: "L'esposizione acuta ad erbicidi a base di glifosato altera i livelli di aromatasi nei testicoli e la qualità nucleare dello sperma". Gli autori della ricerca: Estelle Cassault-Meyer, Steeve Gress, Gilles-Eric Séralini, Isabelle Galeraud-Denis, dall’Environmental Toxicology and Pharmacology - Volume 38, Issue 1, luglio 2014, pp. 131-140
Il Roundup della Monsanto, l'erbicida più usato al mondo, dalle fattorie gigantesche ai piccoli giardini di case private, ha il potenziale di interrompere la riproduzione umana. Dovremmo chiamare questo un tentativo di spopolamento? Esaminate qualsiasi territorio sulla Terra, dove l'agricoltura è fatta su larga scala, e troverete Monsanto ed i suoi alleati (ad esempio, Bill Gates), che esercitano enormi pressioni per espandere le colture a base di sementi OGM, il cibo-impiantato appositamente progettato per sopravvivere solo se inondato di Roundup. Questa è una versione moderna del cavallo di Troia. Offrire il dono OGM, per avvelenare la popolazione.
Monsanto ha sede negli Stati Uniti. Nessuna agenzia federale ha alzato un dito per perseguire o limitare le operazioni della Monsanto. Le due agenzie che potrebbero prendere un'ascia per usarla contro la Monsanto, aprendo la porta ad un procedimento penale del Dipartimento di Giustizia, sono la FDA e la USDA.
Chi è il Vice commissario della FDA, il nuovo Zar della sicurezza alimentare? Il famigerato Michael Taylor, ex vice-presidente per la politica pubblica della Monsanto. Taylor è stato determinante per l’approvazione dell’introduzione dell’ormone della crescita bovina per via genetica, che ha visto la Monsanto vincente.
Chi è il Commissario della USDA? Il Governatore dell’Iowa Tom Vilsack. Vilsack ha istituito un gruppo nazionale, il partenariato dei governatori sulle Biotecnologie, e gli era stato dato pure un premio di ‘governatore dell’anno’ da parte del Biotechnology Industry Organization, i cui membri includono la Monsanto!
Chi è il direttore dell’USDA dell'Istituto nazionale di alimentazione e agricoltura? Roger Beachy, l’ex direttore del Danforth Center della Monsanto.
Il consigliere dell'USDA? Ramona Romero, che era stata consulente aziendale per un altro gigante biotech, la DuPont.
Chi è il Candidato proposto per la presidenza degli Stati Uniti? Hillary Clinton, il cui ex studio legale, Rose, è stato consigliere della Monsanto.
L’Attuale presidente? Barack Obama (alias Barry Soetoro, ndt) il quale, durante il suo mandato, ha approvato le nomine di cui sopra Taylor, Vilsack, Beachy, e Romero nei loro posti chiave. Obama ha anche consentito, senza sosta, l'ingresso delle seguenti nuove colture OGM nella catena alimentare:
* Monsanto OGM erba medica.
* Monsanto OGM barbabietole da zucchero.
* Monsanto OGM Bt soia.
* Monsanto OGM mais dolce.
* Syngenta OGM di mais per l'etanolo.
* Syngenta OGM accatastati mais.
* Pioneer OGM di soia.
* Syngenta OGM cotone Bt.
* Bayer OGM cotone.
* ATryn, un agente anti-coagulazione del latte di capre transgeniche.
* Un ceppo di papaya OGM.
Questo record dovrebbe chiarire qualsiasi confusione dei sostenitori di Obama sulla sua posizione a riguardo del Roundup e degli OGM. Un perseguimento penale federale contro Monsanto accadrà quando le zanzare sapranno pilotare una nave spaziale per Giove.
Il futuro della riproduzione umana non è semplicemente una questione degna di attenzione da parte del governo? Chiaro che si. Favorire tassi di natalità più bassi, indotti dal Roundup (aka spopolamento), colpisce, non è vero?
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martedì 15 luglio 2014

Sapete cos’è l’Acrilamide? No?? Eppure lo trovate in molti cibi che assumete ogni giorno. Ed è cancerogeno !!

L’acrilamide aumenta potenzialmente il rischio di cancro correlato all’alimentazione. L’Efsa ha dato il via ad una consultazione pubblica online, che si chiuderà il prossimo 15 settembre 2014. L’obiettivo è la raccolta di pareri sulla bozza del proprio documento scientifico relativo allapresenza di acrilamide negli alimenti. Il documento include una valutazione dell’esposizione alimentare all’acrilamide e dei rischi tossicologici per la salute umana.
L’Efsa si apre ai commenti della comunità scientifica e dei portatori d’interesse, in nome della propria politica di trasparenza. La questione acrilamide coinvolge infatti anche produttori alimentari e ristorazione. L’Efsa valuterà tutti i commenti che riceverà attraverso il proprio sito web soltanto se risponderanno a criteri ben precisi. Prosegue così la valutazione dell’acrilamide in Europa, una sostanza di cui vi avevamo già parlato a proposito delle patatine fritte e surgelate e del rischio di cancro. Il processo di doppia cottura porta ad una maggiore presenza di sostanze cancerogene, tra le quali troviamo l’acrilamide, che si forma quando gli alimenti ricchi di amidi raggiungono temperature elevate. I maggiori problemi riguarderebbero la cottura al forno e la frittura di alimenti ricchi di amidi come le patate, ma anche crackers, pane e biscotti. L’acrilamide si sviluppa nel processo di cottura che porta i cibi alla doratura. Secondo quanto riportato dall’Efsa sul proprio sito web, nel 2002 alcuni ricercatori svedesi hanno scoperto che l’acrilamide si forma naturalmente negli alimenti amidacei durante la normale cottura ad alte temperature. Si sviluppa a partire da un amidaceo chiamato asparagina, presente in molti alimenti. L’acrilamide inoltre ha diffusi impieghi in ambito industriale. A parere dell’Efsa, per cottura ad alte temperature si intendono frittura, cottura al forno e alla griglia e lavorazioni industriali a temperatura superiore a 150°C. Non soltanto la preparazione a livello industriale ma anche la cottura in ambito domestico può avere un impatto sostanziale sul livello di acrilamide cui veniamo esposti attraverso la dieta. Cibi che contengono acrilamide Gli alimenti che contengono acrilamide sono caffè, prodotti fritti a base di patate, incluse le patate fritte a bastoncino, le crocchette e le patate arrosto. Si tratta delle fonti alimentari di acrilamide più importanti, seguite da biscotti, cracker, pane croccante e pane morbido. I prodotti a base di patate fritte rappresentano la maggior fonte di esposizione all’acrilamide soprattutto per i bambini, che ne sarebbero i più grandi consumatori a parere dell’Efsa. Secondo quanto riportato dall’Efsa, finora gli studi condotti su soggetti umani hanno fornito prove limitate e discordanti in merito all’aumento del rischio di sviluppare tumori. Tuttavia, gli studi sugli animali da laboratorio hanno dimostrato che l’esposizione all’acrilamide attraverso la dieta ha aumentato enormemente la probabilità di sviluppare mutazioni geniche e tumori in vari organi. Come ridurre l’esposizione all’acrilamide? L’Efsa suggerisce di variare molto la propria dieta e i metodi di cottura. Dunque anziché friggere e arrostire, si potrebbe cuocere al vapore, bollire e saltare in padella. Poi sarebbe bene arricchire la propria dieta con frutta e verdura fresca, che sono il simbolo della sana alimentazione e della prevenzione. Anche l’Fda negli Stati Uniti si sta occupando della questione acrilamide. Sul proprio sito web riporta che in uno studio condotto in collaborazione con gli esperti dell’Oms si considera l’acrilamide come una fonte di preoccupazione per la salute umana e si suggeriscono valutazioni e studi a lungo termine per valutare i rischi. L’Fda consiglia a propria volta una dieta che si basi soprattutto su frutta e verdura, cereali integrali e cibi poveri di grassi. Raccomanda un’alimentazione povera di grassi saturi, grassi trans, colesterolo, sale (sodio) e zuccheri aggiunti). Sempre negli Stati Uniti, secondo quanto comunicato dal National Cancer Institute, l’Epa si occupa di regolamentare i livelli di acrilamide nell’acqua potabile e nei materiali che entrano in contatto con gli alimenti, ma al momento non esistono linee guida governative sulla presenza di acrilamide nei cibi. Per quanto riguarda l’Europa, dovremo attendere la conclusione della consultazione pubblica dell’Efsa. Fonte: http://www.greenme.it/mangiare/alimentazione-a-salute/13843-acrilamide-cibi-efsa
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